PROIND srl - Taranto - 

     




9/04/2008 Firmato Bando Made in Italy per 190 milioni
20/03/2008 BANDO PII MOBILITA' SOSTENIBILE: Dal 15 maggio al 15 luglio le imprese potranno presentare i loro programmi volti, nel loro insieme, a sviluppare nuove tipologie di prodotti e/o servizi, efficienti, sostenibili, economici
6/03/2008 BANDO PII EFFICIENZA ENERGETICA: Le imprese e gli organismi di ricerca interessati possono inviare le proposte a decorrere dal 30 aprile al 30 giugno 2008



Industria 2015 - Descrizione
I Progetti di Innovazione Industriale (PII)
Il Progetto di Innovazione Industriale per l'Efficienza Energetica
Il Progetto di Innovazione Industriale per la Mobilità Sostenibile
PROIND SRL: Opportunità per le aree tecnologiche relative all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile
PROIND SRL: Proposte per le nuove tecnologie del Made in Italy
INFO


9/04/2008 Firmato Bando Made in Italy per 190 milioni

Il ministro dello Sviluppo economico ha firmato il bando del Progetto di innovazione industriale (PII) Nuove tecnologie per il made in Italy per 190 milioni di euro, di cui 25 milioni di euro a disposizione esclusivamente delle piccole e micro imprese. Entro 90 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di tale bando le imprese potranno presentare in forma telematica le proposte progettuali.
Il percorso di valutazione avverrà in due distinte tappe: la prima verificherà l'idoneità del progetto rispetto alle finalità del bando; la seconda aprirà la strada alla valutazione selettiva dei programmi ed alla graduatoria finale per l'assegnazione delle agevolazioni.


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20/03/2008 BANDO PII MOBILITA' SOSTENIBILE: Dal 15 maggio al 15 luglio le imprese potranno presentare i loro programmi volti, nel loro insieme, a sviluppare nuove tipologie di prodotti e/o servizi, efficienti, sostenibili, economici

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il bando per il Progetto di Innovazione Industriale (PII) sulla Mobilità Sostenibile del piano Industria 2015. Dal 15 maggio al 15 luglio le imprese potranno presentare i loro programmi volti, nel loro insieme, a sviluppare nuove tipologie di prodotti e/o servizi, efficienti, sostenibili, economici.
Sono disponibili 180 milioni di euro per il finanziamento di programmi di ricerca e sviluppo mirati alla realizzazione di un prototipo di prodotto o servizio innovativo con significative ricadute potenziali in termini tecnologici, economici e di competitività. I programmi devono coinvolgere la filiera produttiva e quella della conoscenza ed affrontare tematiche quali la mobilità urbana sostenibile, l'intermodalità e le reti logistiche per la decongestione dei trasporti di superficie.

Visualizza direttamente il bando sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

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6/03/2008 BANDO PII EFFICIENZA ENERGETICA: Le imprese e gli organismi di ricerca interessati possono inviare le proposte a decorrere dal 30 aprile al 30 giugno 2008

Il bando PII EFFICIENZA ENERGETICA è finalizzato alla concessione di agevolazioni per la realizzazione di programmi destinati allo sviluppo di nuove tipologie di prodotti e/o servizi con elevato contenuto di innovazione tecnologica e in grado di determinare un impatto sul sistema economico e sulla filiera specifica.
Per i dettagli sulle modalità di partecipazione (ambiti di intervento, requisiti dei programmi finanziabili, soggetti beneficiari, spese ammissibili e costi agevolabili, termini e modalità di presentazione delle domande), è possibile consultare il testo del bando sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

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Industria 2015 - Descrizione

Industria 2015 è il disegno di legge varato dal Ministro dello Sviluppo Economico Bersani che stabilisce le linee strategiche della politica industriale italiana, basandole su una concezione di Industria che integra non solo la produzione manifatturiera ma anche i servizi avanzati e le nuove tecnologie, in una prospettiva di medio-lungo periodo (il 2015).
L'obiettivo della politica industriale delineata da Industria 2015 è l'uscita dalla situazione di crisi dell’economia italiana, che si propone di raggiungere mediante la centralizzazione del ruolo dell’industria nell’ambito di una rinnovata attenzione culturale (che coinvolga tutta la società e non solo la politica), ai temi dell’economia reale.
Il Disegno di legge mira a riportare al centro dell’attenzione i temi dell’impresa, un concetto di industria esteso alle nuove filiere produttive che integrano manifattura, servizi avanzati e nuove tecnologie in un’analisi degli scenari economico-produttivi futuri che attendono il nostro Paese nel medio-lungo periodo.
Nell'attuazione degli interventi previsti per garantire il riposizionamento strategico del sistema industriale italiano nell’ambito dell’economia mondiale, globalizzata e fortemente competitiva, sono stati individuati i seguenti strumenti:
  • le reti di impresa, come valida alternativa per quelle aziende che vogliono aumentare la loro forza senza doversi necessariamente unire in una fusione o ricadere sotto il controllo di un unico soggetto;
  • la finanza innovativa, con la nascita di due nuovi fondi pubblici per realizzare gli obiettivi di innovazione industriale e sostenere lo sviluppo del sistema produttivo italiano: il Fondo per la competitività e lo sviluppo, e il Fondo per la finanza d'impresa;
  • i Progetti di Innovazione Industriale i nuovi strumenti, da realizzarsi per singoli obiettivi strategici, individuando aree tecnologico-produttive con un forte impatto sullo sviluppo.

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I Progetti di Innovazione Industriale (PII)

I Progetti di innovazione industriale sono lo strumento principale e più innovativo introdotto da Industria 2015, basati sulla sinergia fra Enti locali, Imprese, Università e Centri di ricerca che operano sotto la guida di un singolo Responsabile di Progetto di comprovata esperienza nel settore strategico relativo.
Un fondamento dei PII è la collaborazione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell'Università e della Ricerca e Ministero dell’Innovazione che si concretizza, finanziariamente, nel coordinamento tra i Fondi per la ricerca e i Fondi per lo sviluppo, che finanzieranno congiuntamente la realizzazione dei Progetti.
Ogni PII è individuato in base alle linee strategiche di Industria 2015, seguendo il criterio di un palese impatto macroeconomico di livello nazionale, e deve possedere le seguenti caratteristiche:
  • focalizzazione sugli obiettivi di avanzamento tecnologico definiti nelle linee strategiche;
  • ricaduta industriale in termini di nuovi processi, prodotti o servizi;
  • integrazione di strumenti di aiuto alle imprese, azioni di contesto, misure di regolamentazione e semplificazione amministrativa;
  • coinvolgimento di grandi imprese, PMI, centri di ricerca;
  • sinergia dei soggetti pubblici responsabili delle azioni a sostegno, e particolarmente delle Regioni che possono anche intervenire nelle operazioni di finanziamento;
  • attenzione allo sviluppo delle imprese giovanili.
I primi cinque PII individuati hanno per oggetto i seguenti temi:
- Efficienza energetica
- Mobilità sostenibile
- Nuove tecnologie per la vita
- Nuove tecnologie per il made in Italy
- Tecnologie innovative per i Beni culturali

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Il Progetto di Innovazione Industriale per l'Efficienza Energetica

Il primo Progetto di Innovazione Industriale lanciato dal Governo ha come obiettivo il rilancio della competitività del sistema industriale, migliorando l'efficienza energetica del Paese.
Tra gli obiettivi della Efficienza energetica ci sono:
  • il risparmo di energia nei processi produttivi e negli usi finali;
  • lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, migliorando la sicurezza energetica del Paese anche in un'ottica di sostenibilità ambientale.
L’efficienza energetica si raggiunge favorendo la nascita e il radicamento di una ecoindustria, attraverso il finanziamento di iniziative volte a realizzare:
  • Investimenti industriali nel settore delle energie rinnovabili
  • Investimenti per riqualificare i comparti industriali esistenti verso nuovi prodotti a basso impatto ambientale e capaci di far risparmiare energia
  • Investimenti industriali che innovano i processi produttivi in modo da ridurre l’intensità energetica delle lavorazioni


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Il Progetto di Innovazione Industriale per la Mobilità Sostenibile

La legge finanziaria per il 2007 ha istituito il Fondo per la Competitività e lo Sviluppo, attraverso il quale vengono finanziati i Progetti di Innovazione Industriale (PII) nell’ambito di cinque aree tecnologiche, una delle quali riguarda la Mobilità Sostenibile.
Per Mobilità Sostenibile si intende muovere persone e merci in modo ecologico e sicuro, economico e tempestivo.
La mobilità sostenibile si raggiunge favorendo lo sviluppo e la realizzazione, da parte delle imprese italiane, di prodotti, processi produttivi, metodologie e servizi innovativi che abbiano un impatto significativo su:
  • L’eco-compatibilità dei sistemi di trasporto di superficie e dei relativi processi produttivi
  • La decongestione dei trasporti di superficie, intermodalità e reti logistiche
  • La mobilità urbana sostenibile
  • La sicurezza di persone e merci nei trasporti di superficie
  • La competitività dei sistemi di trasporto di superficie e dei relativi processi
L’area tecnologica Mobilità sostenibile viene declinata in temi e successivi progetti di filiera e di sistema. Per progetti di filiera si intendono i progetti relativi ai mezzi di trasporto ed alla loro catena del valore. Per progetti di sistema si intendono i progetti trasversali ai diversi mezzi di trasporto e la loro integrazione con i mezzi stessi.


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PROIND SRL: Opportunità per le aree tecnologiche relative all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile

Nell’ambito di Industria 2015 sono state raccolte da parte del MSE (Ministero dello Sviluppo Economico) le idee progettuali per due delle aree tecnologiche individuate, efficienza energetica e mobilità sostenibile, al fine di strutturare i Progetti di Innovazione Industriale (PII) per entrambi i settori.
Nei prossimi mesi, dopo la valutazione delle idee progettuali sulla base dei criteri predefiniti dal MSE, i risultati verranno esposti al Governo che provvederà a indirizzare le risorse del Fondo per la Competitività verso il perseguimento degli obiettivi tecnologico-produttivi prefissati.
L’adozione del PII da parte del MSE, sarà oggetto di attuazione attraverso la presentazione di proposte progettuali.

La Proind Srl in relazione alla possibilità di collaborazione per la realizzazione delle idee progettuali, sta intercettando soggetti privati, titolari o meno di idee progettuali, per costituire network capaci di elevare l’offerta nei settori tecnologici ad alto potenziale di sviluppo. In particolare, per le suddette aree, i soggetti devono operare o essere interessati ad una delle aree tecnologiche riportate nelle tabelle di seguito, suddivise per Obiettivo Tecnologico Produttivo. Per ogni area tecnologica vi è la possibilità di far parte di un sistema-filiera, fornendo il proprio know how tecnico.

EFFICIENZA ENERGETICA - Obiettivi Tecnologici Produttivi

MOBILITA' SOSTENIBILE - Obiettivi Tecnologici Produttivi

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PROIND SRL: Proposte per le nuove tecnologie del Made in Italy

All’interno del piano Industria 2015 è stato lanciato il terzo Progetto di Innovazione Industriale per le Nuove tecnologie per il Made in Italy.
Il Progetto mira a innalzare la qualità delle produzioni italiane tradizionali (tessile, abbigliamento e calzature) e a creare nuovi prodotti che integrino produzioni tradizionali con nuove applicazioni tecniche, con l’obiettivo di:
- potenziare il ruolo delle imprese leader;
- riqualificare il ruolo della subfornitura e delle piccole imprese;
- valorizzare le competenze dei territori a forte vocazione industriale guardando ai mercati internazionali;
e sostenendo la messa in rete dell’intero sistema produttivo (ricerca, impresa e servizi).
A breve infatti, il sistema delle imprese (anche in partenariato con università, centri di ricerca e sistema finanziario) e le istituzioni locali saranno chiamate a presentare delle proposte per la costruzione del programma nazionale.
A tutti i soggetti che operano nei suddetti settori, tessile, abbigliamento e calzaturiero, che hanno idee innovative relative a nuove applicazioni tecniche, che siano in grado di realizzare progetti volti a:
  • innovare i prodotti, sviluppando nuove sinergie con i produttori di nanotecnologie, biotecnologie, nuovi materiali, meccatronica ecc…;
  • innovare i processi, incentivando nuovi modelli di cooperazione produttiva tra le imprese presenti sui mercati internazionali e la subfornitura;
  • innovare il sistema della commercializzazione sia in Italia che all’estero, rendendo efficiente il comparto della logistica, sviluppando reti distributive specializzate e potenziando i canali di vendita di natura telematica.


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La PROIND SRL è a Vostra disposizione per fornirvi assistenza e consulenza sulle idee progettuali per la prossima chiamata per il Made in Italy, nonchè per la costituzione di partnership e collaborazioni per il supporto dei progetti di innovazione industriale.
Contattaci ai numeri:

- N. TEL. 099/4593723
- N. FAX 099/4594724
o inviaci una mail all'indirizzo proind-ta@libero.it



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